Sì alla Legge sulle lingue del Cantone dei Grigioni perché
- vogliamo promuovere il trilinguismo quale caratteristica simpatica e peculiare del nostro cantone;
- con la legge sulle lingue vogliamo contribuire al sostegno della lingua e cultura romancia e italiana.
La legge contiene delle misure per la promozione e la protezione di queste due lingue. Cataloga i comuni romanci e italiani autoctoni in comuni monolingui e plurilingui. Per l’attuale composizione linguistica si fa riferimento al censimento della popolazione del 2000;
- in molti campi della vita sociale dei Grigioni, quali soprattutto il turismo, la cultura, l’economia e la politica, il romancio apporta un arricchimento sostanziale;
- la legge sulle lingue intende sostenere i comuni tradizionalmente di lingua romancia e italiana, sostenendo le misure che avvalorano le lingue minoritarie.
La legge sulle lingue rispetta la composizione linguistica tradizionale delle diverse regioni.La legge sulle lingue raccorda i propositi di tutela espressi nella costituzione federale e cantonale con il fondamentale riconoscimento dell’autodeterminazione dei comuni nella scelta della lingua ufficiale e scolastica;
- i cittadini e le cittadine dei Grigioni si identificano con il patrimonio linguistico e culturale romancio, italiano e tedesco.
Grazie alla legge sulle lingue si rafforza il trilinguismo, tratto distintivo del nostro cantone, e si incentiva la mutua comprensione tra tedesco, italiano e romancio; - gli oltre 100 comuni grigionesi di lingua tedesca non sono toccati dalle misure di promozione delle lingue minoritarie sul territorio;
- recepisce pienamente lo sviluppo che si è imposto negli ultimi anni sul piano normativo.
Tiene conto della carta europea delle lingue regionali o minoritorie.
Tiene conto della convenzione-quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali.
Tiene conto delle prescrizioni in materia di lingua giuridica previste dall’attuale costituzione federale.
Tiene conto della nuova costituzione dei Grigioni la quale tributa un chiaro riconoscimento al trilinguismo del cantone; - non contiene nessuna prescrizione circa l’uso del rumantsch grischun a livello comunale e di circolo.
La legge domanda ai comuni la decisione sulla lingua ufficiale e scolastica. Essa si limita a disciplinare la lingua ufficiale cantonale, e questa è il Rumantsch Grischun. I cittadini e le cittadine possono continuare a rivolgersi al Cantone anche nei loro rispettivi idiomi. - rispetta precedenti decisioni prese dai comuni ed emana dalla realtà giuridica odierna.

